MARTIGNANO

Festa de l’Uragano 2009

15 e 16 Novembre

Ricorrono il 15 ed il 16 novembre prossimi i tradizionali festeggiamenti in onore di San Pantaleone, denominati Festa dell’uragano, che seguono l’appuntamento del 26 e 27 luglio festa patronale di Martignano.

L’evento alla base della Festa dell’Uragano è il miracolo riconosciuto a San Pantaleone nel 1718 quando il Medico e Martire di Nicomedia, risparmiò il più piccolo paese griko da un devastante uragano che imperversò nella zona. A memoria di quel miracoloso evento ed in segno di ringraziamento e rinnovo di fede verso il loro protettore, ogni anno, il 16 novembre, all’una e quaranta, allo scoccare dei fuochi d’artificio e del martellante suono delle campane, i fedeli si ritrovano in chiesa per partecipare alla processione del Santo per le vie del paese che si conclude con lo sparo dei tradizionali fuochi d’artificio. Al rientro della statua dalla processione si tiene il solenne panegirico in onore del Santo ed il tradizionale bacio della reliquia, custodita nella chiesa parrocchiale di Martignano.

La tradizione vuole anche che il giorno prima della festa, il 15 novembre, dopo la messa delle 17,30 venga accesa la “focara”, il grande falò che arde a memoria di quell’evento. Il falò, allestito nelle vicinanze del campo sportivo, viene acceso dai maestri fuochisti, dopo la benedizione del parroco Don Renato Delos e lo sparo di una batteria di fuori pirotecnici. Tale rito proviene da una commistione del culto religioso con i rituali pagani legati al culto del fuoco praticati in diverse aree del Salento.

 

Programma festeggiamenti civili e religiosi in onore di San Pantaleone

 

VENERDI’ 13 NOVEMBRE 2009 ORE 17.30

Inizio Triduo Festa de l‘Uragano Solenne Messa e Intronizzazione della Statua di San Pantaleo

 

SABATO 14 NOVEMBRE 2009 ORE 18.30

PARCO TURISTICO CULTURALE PALMIERI - SALA CONFERENZE

Presentazione del romanzo “Pantaleone, il medico” di Peter Von Steinitz”

 

All’incontro saranno presenti:

 

Peter Von Steinitz, autore del libro

Renato Ferraro di Silvi e Castiglione, traduttore in italiano del testo

Maria Rosa Masucci, revisore del testo in italiano

Renato Delos, Parroco di Martignano

Luigino Sergio, Sindaco di Martignano

Pantaleo Rielli, Responsabile del Parco Turistico Palmieri

Romeo Rosato, Presidente Comitato Feste San Pantaleo

 

L’evento è organizzato dall’Associazione Salento Griko, in collaborazione con la Parrocchia S. Maria dei Martiri ed il Comitato Feste San Pantaleo, con il Patrocinio del Comune di Martignano.

 

DOMENICA 15 NOVEMBRE 2009 ORE 17.30

Celebrazione S. Messa e, a seguire, accensione della tradizionale “Focara” con Fuochi d‘artificio.

 

LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2009

ORE 13.40

Ritrovo dei fedeli in Chiesa, Processione per le vie del paese, Fuochi d’artificio, rientro in Chiesa e panegirico con bacio della Reliquia. 

ORE 20.00

I^ Edizione del Premio “Martora d’Oro” Sala Consiliare del Municipio di Martignano - A cura della Pro Loco “A. Martano” di Martignano con il Patrocinio del Comune.

 

I fuochi pirotecnici sono a cura della Ditta "Cosma Dario" di Monteroni (Le).

Il concerto bandistico è a cura della Banda "Regione Puglia" di Lizzanello (Le).

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SABATO 14 NOVEMBRE 2009 ORE 18.30
PARCO TURISTICO CULTURALE PALMIERI - MARTIGNANO (LE)
SALA CONFERENZE


Presentazione del romanzo “Pantaleone, il medico” di Peter Von Steinitz”

Prosegue l’attività di sensibilizzazione attorno alla figura di San Pantaleone, protettore di Martignano, attraverso la proposizione del primo romanzo storico sul Santo, opera del prete che ha amministrato la Chiesa di San Pantaleone a Colonia, in Germania.

La presentazione sarà l’occasione per ribadire con forza l’assoluta urgenza dell’avvio di una fase di ricerca scientifica sul culto di S. Pantaleo a Martignano e nel Salento che impegni Istituzioni, Comitato festa patronale, Parrocchia, Associazioni e studiosi del territorio, a produrre un testo scientifico che recuperi e valorizzi il solido patrimonio storico, culturale, religioso ed umano (in particolare la memoria orale dei nostri anziani merita un’azione rapida in merito) costituito attorno alla figura del Medico e Martire di Nicomedia.

Peter von Steinitz
Pantaleone, il medico
Traduzione di Renato Ferraro di Silvi e Castiglione
Collana "La memoria storica" Editoriale Scientifica - Napoli
pp. 296, 2009, isbn 978-88-6342-092-0, Euro 22,00



Il 27 luglio del 305 veniva martirizzato a Nicomedia, capitale dell’Impero Romano d’Oriente, un giovane medico di nome Pantaleone o, secondo altre versioni, Panteleimon. Il martirio viene generalmente inscritto nella persecuzione di Diocleziano, ma secondo la convincente ricostruzione storica che si rinviene in questo libro, esso deve essere, più probabilmente, messo sul conto del suo “cesare”, genero e successore: Galerio.

Partendo dalle consolidate narrazioni tralaticie che sono presenti sia nella Chiesa Romana sia in quelle Orientali (cattoliche e ortodosse), e intessute con vicende dichiaratamente di fantasia, il libro - che certamente si ascrive alla categoria dei romanzi storici, ma che è insieme un romanzo di formazione e un percorso filosofico-teologico - ricostruisce la vita e la morte del giovane Martire, la sua formazione scientifica, la sua pratica professionale medica sulle orme del padre, le tenerezze e le sfide dell’adolescenza e di una giovinezza che sente fortemente l’amicizia e non disdegna affatto l’amore, il cammino non facile e spesso frenato da perplessità e da esitazioni verso la conversione al cristianesimo. A volte incisivamente realistica, a volte soffusa di una coloritura che ricorda invece certo “realismo magico”, la narrazione non scivola mai nell’edificante stucchevole o nel teoretico astruso. Ma pur degno di sottolineatura è l’affresco vivace dell’epoca in cui la vicenda è collocata: Nicomedia è stata da poco eletta a sua capitale da Diocleziano, ed egli vuol renderla degna di tale qualifica: il tumultuoso sviluppo urbanistico si accompagna alla creazione di un’aristocrazia imperiale in cui confluiscono notabili locali e militari e funzionari, con consorti e famiglie, “immigrati” al seguito o richiamati dall’augusto da varie parti dell’impero: molti sono i personaggi scolpiti a tutto tondo e le scene dai colori vivaci. La vita e la morte del Martire hanno commosso uomini di tutte le epoche e suggerito anche notevoli interpretazioni artistiche: si rammentino, soprattutto, le icone delle Chiese Orientali, che con il loro gran numero provano una venerazione popolare ininterrotta nei secoli.

PETER VON STEINITZ
E' nato nel 1940 in Perù, dove il padre, ingegnere elettrotecnico, lavorava per la filiale locale della Telefunken. Richiamato alle armi, il tenente di vascello Kurt von Steinitz della Kriegsmarine era cugino di mia madre. L'ho conosciuto da bambino quando, sostando con il suo U-boot nel porto di Napoli, veniva in visita dai miei genitori. Sarebbe poi affondato in combattimento con il suo battello, mentre la giovane vedova e il figlioletto ancora infante riuscivano a rientrare fortunosamente in Europa a bordo di un mercantile neutrale.

Il giovane Peter - bellissimo come il protagonista del suo romanzo - compie studi di architettura a Braunschweig, ma effettua vari stages all'estero, fra l'altro a Napoli, dove nel '62 si mise in contatto con la tua nonna, ancora vivente, e così ci conoscemmo e facemmo amicizia. Poi ci perdemmo un po' di vista.

Nel 1980 - a quarant'anni d'età, dunque - intraprende gli studi di teologia a Roma, e il 31 maggio del 1984 viene ordinato sacerdote da Giovanni Paolo II in San Pietro. Dal 1987 al 2008 è parroco della Basilica di St. Pantaleon, una delle più belle e antiche chiese romaniche della Germania. Attualmente assolve una missione pastorale a Muenster”.

 

 
    info: info@parcopalmieri.it  

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