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MARTIGNANO
FESTA DELL’URAGANO 15
E 16 NOVEMBRE 2008
FESTEGGIAMENTI CIVILI E RELIGIOSI IN ONORE DI SAN PANTALEONE
Ricorrono il 15 ed il 16 novembre prossimi i tradizionali
festeggiamenti in onore di San Pantaleone, denominati Festa
dell’uragano, che seguono l’appuntamento del 26 e 27 luglio festa
patronale di Martignano.
L’evento alla base della Festa dell’Uragano è il miracolo
riconosciuto a San Pantaleone nel 1718 quando il Medico e Martire di
Nicomedia, risparmiò il più piccolo paese
griko da un devastante uragano che imperversò nella zona. A memoria
di quel miracoloso evento ed in segno di ringraziamento e rinnovo di
fede verso il loro protettore, ogni anno, il 16 novembre, all’una e
quaranta, allo scoccare dei fuochi d’artificio e del martellante
suono delle campane, i fedeli si ritrovano in chiesa per partecipare
alla processione del Santo per le vie del paese che si
conclude con lo sparo dei tradizionali
fuochi d’artificio. Al rientro della statua dalla processione si
tiene il solenne panegirico in onore del Santo ed il tradizionale
bacio della reliquia, custodita nella chiesa parrocchiale di
Martignano.
La tradizione vuole anche che il
giorno prima
della festa, il 15 novembre, dopo la messa delle 17,30
venga accesa la “focara”, il grande falò che arde a memoria di quell’evento. Il
falò, allestito nelle vicinanze del campo sportivo,
viene acceso dai maestri fuochisti, dopo
la benedizione del parroco Don Renato Delos e lo sparo di una
batteria di fuori pirotecnici. Tale rito proviene da una commistione
del culto religioso con i rituali pagani legati al culto del fuoco
praticati in diverse aree del Salento.
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