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LA MOSTRA E' ALLESTITA PRESSO I LOCALI DELLA
CANONICA
Un
omaggio e un ricordo
Una gran quantità di lettere, scritte e
ricevute, cartoline, cartellette, opuscoli, libri e tanti tanti ritagli di
giornali o riviste e foglietti di appunti con l’indicazione minuziosa di
nomi, indirizzi e località. Ammucchiati con l’ordine di chi alacremente
lavora inseguendo una idea o un progetto. Questa era la scrivania del
professore Pantaleo Corianò, già Direttore Didattico delle scuole di
Calimera e Martignano, all’indomani della sua morte nel marzo 1995.
Un lavoro immane alla ricerca, nei tanti Comuni d’Italia ed in tante
località del mondo, di tracce che potessero ricondurre all’acquisizione di
notizie, immagini, preghiere, riti e tradizioni legate al culto di San
Pantaleone da Nicomedia.
Un lavoro che Pantaleo Corianò, se solo ne avesse avuto il tempo, avrebbe
portato avanti per concluderlo quantomeno con una pubblicazione
divulgativa, al pari di questa, che avrebbe potuto rendere bene l’idea
della grande venerazione tributata al nostro Santo protettore in
tantissime altre località dell’Italia e del Mondo.
Per non dissipare il suo grande impegno e per rendere omaggio al suo
lavoro incompiuto ho curato personalmente una parziale selezione, seppur
frettolosa, del materiale che lui aveva raccolto e con la collaborazione
del fotografo Bruno Sergio ho realizzato a Martignano nel 1995 una mostra
fotografica sulla iconografia di San Pantaleone che ci ha portato a
conoscere “I tanti volti del Santo nei tanti luoghi di venerazione”.
Oggi, anche grazie a quell’evento di 10 anni fa, vede la luce questo
lavoro che altri, Luigi Bray, Pantaleo Rielli, il Comitato Feste
patronali, con pari dedizione e passione, hanno voluto. A loro un sentito
ringraziamento mio personale ed a nome e nel ricordo di Pantaleo Corianò
che oggi ben volentieri avrebbe incoraggiato e sostenuto l’iniziativa.
Antonio Apostolo
Foto
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