Festeggiamenti 2010

 

Orari Diretta

GIORNI FERIALI dalle 19.00 alle 21.00

DOMENICA 25 luglio ore 7.00/8.00 e 19.00/21.00 

LUNEDI' 26 luglio FULL TIME 

MARTEDI' 27 luglio FULL TIME 

 

 

 


 

FESTA DI SAN PANTALEONE

Medico e Martire

 

MARTIGNANO (LE) 25,  26 e 27 Luglio e 3 Agosto 2010

 

www.sanpantaleone.org

 

Si rinnova il tradizionale appuntamento con i Festeggiamenti in onore di San Pantaleone, Medico e Martire, protettore della comunità di Martignano.

Meta di migliaia di devoti, la festa di San Pantaleo costituisce una delle più importanti manifestazioni di fede cristiana della provincia. I festeggiamenti religiosi si intrecciano con quelli civili, frutto del lavoro di un comitato costituito ad hoc, che lavora tutto l'anno per assicurare una festa ricca di luminarie, fuochi pirotecnici, concerti bandistici, e della collaborazione con l’Associazione Turistica Salento Griko, della Pro Loco e del Comune di Martignano.

Tante le iniziative per questo anno: Concerti bandistici, Mostre, Fuochi d’artificio, esposizioni artigianali, visite guidate, a cui faranno da cornice le splendide luminarie, i succulenti sapori e le intense manifestazioni di fede dei tanti pellegrini.

La festa di S. Pantaleo conferma così l’interesse in chiave turistica, viste le iniziative ad hoc e la fruibilità del Parco Turistico Palmieri per i giorni della Festa.

Info su www.sanpantaleone.org e www.parcopalmieri.it

 

S. Pantaleone fa parte di quella numerosa schiera di martiri cristiani vissuti all'epoca dell'imperatore romano Caio Valerio Massimiano, tristemente famoso per la ferocia con cui perseguitò i cristiani; teatro delle persecuzioni fu la provincia romana della Bitinia, con la sua capitale Nicomedia (l'attuale città turca di Izmit sul mar di Marmara), un popoloso centro nel quale fiorivano attività economiche ed amministrative ma anche attività culturali e scientifiche. Nei primi anni del IV secolo la persecuzione diventò particolarmente accanita: cristiani, semplici popolani ma anche ricchi, furono eliminati a migliaia. L'immenso bagno di sangue non risparmiò neanche Pantaleone, un giovane medico di Nicomedia, avviato al cristianesimo da un suo maestro di nome Ermolao: la sentenza fu eseguita il 27 luglio del 305, mediante decapitazione. A condannare Pantaleone sarebbero state anche le qualità taumaturgiche attribuite alla fermezza della sua fede cristiana, che accompagnavano l'esercizio della sua professione medica.

A San Pantaleone apparterrebbero i resti mortali conservati a Lucca nella chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, ad Amalfi nel duomo, a Napoli in S. Gregorio Armeno e a Venezia nelle chiese di S. Marco, di S. Simone, di S. Maria Maddalena e di S. Pantaleone. Sangue di S. Pantaleo si conserva nel duomo di Ravello da dove proviene la reliquia del sangue che si conserva a Martignano all'interno di una fiala di vetro incastonata in un reliquiario in legno rivestito d'argento; vi fu portata nel 1763 con bolla rilasciata da mons. Biagio Chiarelli, vescovo di Ravello.

La protezione del santo valse la guarigione dalla malaria per gli abitanti di Nardò, da cui proviene il gruppo di pellegrini più folto. Nel 1718 il Santo salvò Martignano da un tremendo uragano e tale evento solennizzò la devozione dei martignanesi nella festa dell'uragano, il 16 novembre di ogni anno, che vede l'accensione di una "focara" (un grande falò), in memoria dello scampato pericolo.

 

Venerdì 23 luglio – fino al 27 luglio

Ore 19.30 Palazzo Palmieri - Frantoio semi-ipogeo

INAUGURAZIONE COLLETTIVA D’ARTE PROGETTO “MIRA RESIDENCY”  (vedi rubrica in mostre)

Ingresso gratuito

 

Sabato 24 luglio – fino al 27 luglio

Ore 19.30 Sede Ass. LiberaMente – Via Roma

Inaugurazione Mostra artigianato artistico “ArtigianaMente

Ingresso gratuito

 

Domenica 25 luglio – fino al 3 luglio

Ore 21.00 Piazza della Repubblica – Casa Canonica

Apertura MOSTRA “I VOLTI DEL SANTO”

Ingresso gratuito

 

“I Volti del santo” è un percorso sulla iconografia del Medico e Martire Pantaleone con le immagini di tele e statue provenienti da diversi luoghi di culto in Italia e all’estero. Tale percorso, cominciato nel 1995 da Antonio Apostolo e Bruno Sergio, e ampliato da Luigi Bray e Pantaleo Rielli, ambisce a costituire un patrimonio, in continuo arricchimento, a disposizione della comunità martignanese e di tutti i luoghi di culto del Santo.

Un filmato approfondisce il mistero attorno alla liquefazione del sangue di S. Pantaleone a Ravello e a Madrid, fenomeno che tocca anche la piccola Martignano.

La Mostra è a cura del Comitato Festa ed è ospitata presso la Casa Canonica in Piazza della Repubblica.

 

Lunedì 26 luglio

VIGILIA DELLA FESTA

 

Il 26 luglio, l’appuntamento è con la Processione del Santo per le vie del paese, al termine della quale, alle 21.00 ci sarà l’accensione di tre batterie figurate ad opera dei pirotecnici.

La statua di cartapesta del santo percorre le vie del paese portata a spalla, ornata dagli ori e dai soldi, cuciti addosso come vestiti, che i fedeli offrono in pegno al loro protettore. Al rientro della statua in chiesa si ripete la suggestiva e simbolica consegna delle chiavi del paese da parte del Sindaco a testimoniare la fede e la fiducia dei martignanesi verso il loro protettore.

Alle ore 18.00 è prevista una visita guidata gratuita alla scoperta del Parco Turistico culturale Palmieri, rientrante nel calendario dell’Apt di Lecce CITTA’ APERTE 2010. La visita, alla quale occorre prenotarsi allo 0832 821827 o allo 392 3309993, partirà dall’Ufficio Informazioni interno a Palazzo Palmieri.

Info programma su www.parcopalmieri.it

 

Ore 7.30 e 10.30 SS. Messe.

Ore 19.30 s. Messa e Processione per le vie del Paese con la Reliquia e la statua del Santo. Al rientro, consegna delle chiavi del Paese da parte del Sindaco, Prof. Luigino Sergio, e predica in onore del Santo.

Alle ore 18.00 visita guidata gratuita alla scoperta del Parco Turistico Culturale Palmieri rientrante nel calendario CITTA’ APERTE 2010 (Prenotazioni allo 0832 821827 o 392 3309993)

Alle ore 21.00 ci sarà l’accensione di tre batterie figurate ad opera dei pirotecnici:

 

L'ARTIFICIOSA s.r.l. - F.lli Di Candia - Sassano (Sa)

COSMA DARIO E F.LLI - Monteroní (Le)

PIROTECNICA MODERNA - Giovanni Padovano da Genzano Lucania (Pz)

 

Presteranno servizio i concerti bandistici:

 

Città di RACALE - M.stro Direttore Concertatore Prof. Maria Grazia DONADEI

 

Martedì 27 luglio

FESTA DI SAN PANTALEONE

 

Il giorno della festa, il 27 luglio, si apre con le messe ad oltranza che, dall'alba in poi, accolgono gli innumerevoli pellegrini; sono non pochi i pellegrini che invocano la grazia del Santo con segni e manifestazioni "forti" del proprio disagio.

La statua del Santo, in mattinata, compie una breve uscita, segno di saluto verso i pellegrini, a cui si accompagna lo scoppio di fuochi di artificio, che la tradizione vuole in queste ore così insolite dove a farla da padrone più che i colori è il fragore di ogni scoppio. Segue la messa solenne con il panegirico ed il bacio della reliquia.

La sera una splendida cornice di luci e colori è offerta dalle luminarie che irradiano le principali vie del paese. Tradizione vuole che si ascolti della buona musica ai piedi del palco illuminato che ospita le bande musicali invitate dal comitato.

 

Ore 5.00-6.00-7.00-8.00 e 9.00 SS. Messe.

Ore 10.00 Breve processione valida come saluto del Santo ai pellegrini

Ore 10.30 Accensione di tre batterie ad opera dei pirotecnici:

 

L'ARTIFICIOSA s.r.l. - F.lli Di Candia - Sassano (Sa)

COSMA DARIO E F.LLI - Monteroní (Le)

PIROTECNICA MODERNA - Giovanni Padovano da Genzano Lucania (Pz)

 

 

Ore 11.30 Concelebrazione Eucaristica.

Ore 18.00 e 19.00 SS. Messe.

 

Presteranno servizio i concerti bandistici:

 

Città di MONTESCAGLIOSO - M.stro Dir. e Conc. Prof. Rocco LA CANFORA

Città di MARTINA FRANCA - M.stro Dir. e Conc. Prof. Paolo ADDESSO

 

Il tosello del Santo, offerto da devoti, sarà eseguito dalla Premiata Ditta AVENTAGGIATO ANTONIO di Castrignano dei Greci

 

Le principali vie del Paese saranno addobbate con apparato luminoso della Premiata Ditta DE CAGNA CESARIO di Maglie

L’impianto di illuminazione sarà eseguito dalla Ditta Costantini di Neviano

 

Martedì 3 agosto

OTTAVA DI S. PANTALEO

ESTRAZIONE BIGLIETTI VINCENTI RIFFA SAN PANTALEO

Piazza della Repubblica, ore 21,30, divertente serata musicale, durante la quale saranno sorteggiati i premi in palio.

 

Il Comitato ringrazia le Autorità Religiose, l'Amministrazione Comunale, la Polizia Municipale, i Commercianti, gli artigiani, i professionisti, i pellegrini e tutti i cittadini che hanno contribuito alla buona riuscita della festa.

 

 

SERVIZI TURISTICI

Per tutta la durata della Festa saranno aperti gli spazi del Parco Turistico Culturale Palmieri, per quanti, turisti e non, vorranno godere dello splendido frantoio semi-ipogeo, della Cappella affrescata di San Giovanni, delle sale del Palazzo, dello storico giardino con i servizi ristoro del Caffè Palmieri.

All’interno del Palazzo, nei suggestivi ambienti del frantoio semi-ipogeo, sarà visitabile la collettiva d’arte del progetto di residenza artistica MIRA RESIDENCY.

 

Info:
Front Office Turistico Salento Griko
Parco Turistico Culturale "G. Palmieri"
Tel e fax 0832.821827 cell. 3923309993
e-mail:
info@parcopalmieri.it WWW.SANPANTALEONE.ORG

  

NOTA SUL SANTO 

 

S. Pantaleone fa parte di quella numerosa schiera di martiri cristiani vissuti all'epoca dell'imperatore romano Caio Valerio Massimiano, tristemente famoso per la ferocia con cui perseguitò i cristiani; teatro delle persecuzioni fu la provincia romana della Bitinia, con la sua capitale Nicomedia (l'attuale città turca di Izmit sul mar di Marmara), un popoloso centro nel quale fiorivano attività economiche ed amministrative ma anche attività culturali e scientifiche. Nei primi anni del IV secolo la persecuzione diventò particolarmente accanita: cristiani, semplici popolani ma anche ricchi, furono eliminati a migliaia. L'immenso bagno di sangue non risparmiò neanche Pantaleone, un giovane medico di Nicomedia, avviato al cristianesimo da un suo maestro di nome Ermolao: la sentenza fu eseguita il 27 luglio del 305, mediante decapitazione. A condannare Pantaleone sarebbero state anche le qualità taumaturgiche attribuite alla fermezza della sua fede cristiana, che accompagnavano l'esercizio della sua professione medica.

A San Pantaleone apparterrebbero i resti mortali conservati a Lucca nella chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, ad Amalfi nel duomo, a Napoli in S. Gregorio Armeno e a Venezia nelle chiese di S. Marco, di S. Simone, di S. Maria Maddalena e di S. Pantaleone. Sangue di S. Pantaleo si conserva nel duomo di Ravello da dove proviene la reliquia del sangue che si conserva a Martignano all'interno di una fiala di vetro incastonata in un reliquiario in legno rivestito d'argento; vi fu portata nel 1763 con bolla rilasciata da mons. Biagio Chiarelli, vescovo di Ravello.

La protezione del santo valse la guarigione dalla malaria per gli abitanti di Nardò, da cui proviene il gruppo di pellegrini più folto. Nel 1718 il Santo salvò Martignano da un tremendo uragano e tale evento solennizzò la devozione dei martignanesi nella festa dell'uragano, il 16 novembre di ogni anno, che vede l'accensione di una "focara" (un grande falò), in memoria dello scampato pericolo.

 

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  info: info@parcopalmieri.it

 

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