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Chiesa S.
Maria dei Martiri

La chiesa matrice del paese, intitolata
a Santa Maria dei Martiri, costituisce un prezioso contenitore
d'arte, che non traspare da un esterno non molto elegante.
A ricordarci tale ricchezza è inciso, sull'architrave della porta
maggiore, il motto latino DOMUS OMNI MAIESTATE PLENA (chiesa piena
di ogni maestosità) insieme alla data IDXLI (1541), da intendersi
come anno in cui furono portati a termine i lavori di costruzione
del primo nucleo del sacro edificio successivamente ampliato a più
riprese.
Pure tipicamente cinquecenteschi sono gli archetti che formano il
cornicione terminale sia della cuspide della facciata principale,
sia delle pareti perimetrali del primitivo nucleo della chiesa; vi
figurano conchiglie e motivi zoomorfi a conchiglia che nei secoli
passati era il simbolo dei pellegrini e spesso denotava i luoghi di
culto aperti ai pellegrini.
Sul fianco della chiesa, rivolto verso sud, si innalza la torre
campanaria; fu iniziata a spese della confraternita del Rosario
intorno al 1681, ma per problemi statici, fu completata solo nei
primi due ordini dei tre previsti.
Attigua alla torre campanaria sorge la la torre dell'orologio,
realizzata nel 1796 per contenere la macchina dell'orologio civico
che in precedenza ed a partire dal 1694 era stata sistemata sulla
torre campanaria. Anche la torre campanaria fu costruita a spese
della confraternita del Rosario.
L'impianto originario della chiesa prevedeva una pianta a croce
latina, arricchita dai due grandi cappelloni costruiti
successivamente per ospitare l'altare del Rosario e quello di
S.Pantaleo.
Foto
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